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TESTO:
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NADABINDU
Ritrovare l’armonia e l’equilibrio attraverso il massaggio vibrante della musica
"La sostanza del corpo è una sinfonia virtuale di frequenze, suoni e ritmi biologici, mentali ed emozionali che nel loro fluire continuo, cercano di
raggiungere e di mantenere lo stato di perfetto equilibrio".
Randall McClellan
Secondo la tradizione indiana, in principio era il suono: l’OM primordiale dal quale tutto origina nella cosmogonia indiana.
E’ da una vibrazione sonora – nada - , sorta dal bindu , cioè dal punto al centro del cosmo, che comincia la separazione degli elementi: la terra dal cielo, il fuoco dall’acqua, la notte dal giorno, il maschile dal femminile, e da qui la nascita del mondo fenomenico e dell’uomo.
L’OM è dunque un suono generatore e la sua ripetizione, in forma di mantra, consente all’uomo di ritrovare all’interno di sé la vibrazione primordiale e rivivere nel proprio microcosmo l’esperienza della creazione.
Ma moderni studi scientifici, connessi anche alle più recenti ricerche della fisica
quantistica, hanno confermato ciò che i saggi e i mistici dell’India antica sapevano già da tempo: vale a dire che tutto pulsa di onde sonore provocate da moti vibratori attorno e dentro di noi e che pertanto la vita stessa dell’uomo e dell’universo è basata sul suono.
E’ sorprendente però scoprire che tra i miliardi di vibrazioni possibili l’universo scelga solo quelle poche migliaia che possiedono caratteristiche armoniche. Ad esempio è stato accertato che quando la clorofilla si sviluppa, grazie alla luce e ad altre sostanze, risuonano le triadi armoniche e ciascun fiore, o foglia, fa sentire la propria melodia che successivamente si unirà alle altre per
formare un insieme armonico.
Quello che avviene per le piante, gli animali e persino per l’acqua, come dimostrano gli studi di Masaru Emoto, si verifica in forma ancora più evidente negli esseri umani.
Siamo tutti consapevoli del fatto che diversi generi di musica possono provocare reazioni differenti in ciascuno di noi, ma non solo.
E’ ormai accertato che le frequenze sonore sono in grado di interagire con l’energia di specifiche parti del corpo attraverso la risonanza, ed è partendo da questa base teorica che si sono sviluppate forme di musicoterapia che usano le frequenze sonore prodotte da diversi strumenti musicali
(per esempio: le campane tibetane, il digjeridoo, etc.) per ristabilire l’armonia e l’equilibrio psico-fisico.
Il massaggio sonoro rappresenta un metodo di rilassamento particolarmente
efficace, una soluzione delicata per rimuovere tensioni e blocchi muscolari e mentali stimolando in tal modo la forza di autoguarigione che ciascun
individuo possiede.
Con il massaggio sonoro possiamo ricontattare la nostra dimensione
acustica – vibrazionale. Tra operatore e ricevente si instaura un clima di ascolto profondo che si tramuta nella vita quotidiana in una maggiore ricettività del “qui e ora”.
L’importante per chi riceve il massaggio è lasciarsi andare e aprirsi all’esperienza, in questo modo, il corpo ritrova le proprie frequenze ristabilendo equilibrio e benessere.
Le sedute vengono effettuate in gruppo e precedute da semplici esercizi respiratori che favoriscono il rilassamento e permettono al suono e alle vibrazioni di essere meglio assorbite da tutto il corpo. Per quaranta
minuti si è avvolti da onde sonore più o meno intense a seconda dello strumento usato.
Il respiro e il battito cardiaco si trovano ad un certo punto nella stessa condizione che precede il sonno, per cui nella persona predomina un totale senso di calma.
Il suono viene percepito attraverso l’orecchio ma riempie la mente di immagini. Durante e dopo il massaggio sono ricorrenti le sensazioni di leggerezza, di rilassamento mente – corpo, la visualizzazione di immagini e
colori.
Alcune persone si addormentano, altre si emozionano, altri rimangono indifferenti, ma i più percepiscono quest’esperienza come un viaggio all’interno di se stessi, alla scoperta di nuove forme di energia creativa.
Strumenti utilizzati:
bastone della pioggia, udu drum, djembè, didgeridoo, campane tibetane, tanpura, sansula, hapi UFO drum
Massaggio sonoro: Francesco Bonacci;
Guida al respiro: Mariangela Galante;
Voce guida: Fabio Lombardo
Gli incontri avranno cadenza mensile.
E’ necessario: un tappetino, un plaid, un cuscino, abbigliamento comodo
Per informazioni e iscrizioni:
Associazione culturale Yantra
via Alessandro Paternostro, 53
Per informazioni e iscrizioni:
tel: +39 0918437722
fax: +39 0917792289
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